Modernità totalitaria. Il fascismo italiano
Progresso tecnologico, sviluppo economico, potere sulla natura, controllo sul proprio destino: in poco pi?? di un centinaio di anni la modernit?? sconvolge una condizione umana legata ad assetti millenari. Eppure quelle conquiste sono segnate da un ambiguo marchio di contraddittoriet??. La civilt?? moderna, mentre emancipa gli uomini da epidemie, carestie, servit?? e ignoranza, produce nuove miserie e innesca guerre sempre pi?? letali; mentre esalta il principio dell'eguaglianza e della sovranit?? popolare, si fa culla di una nuova forma di tirannide politica, il totalitarismo. L'Italia fascista ?? il primo fra i paesi occidentali a vivere un'esperienza del genere (tanto che il termine 'totalitarismo' ?? di conio italiano). In questo libro alcuni tra i maggiori storici nazionali e internazionali illustrano il carattere del regime fascista come espressione di una modernit?? totalitaria. La loro tesi ?? che il fascismo sia stato un esperimento politico moderno nato da tensioni e conflitti caratterizzanti la modernit??, con la capacit?? di proporre in molti suoi aspetti, dalla sacralizzazione della politica alla mobilitazione delle arti, dalla organizzazione del consenso all'antagonismo con il bolscevismo, soluzioni politiche, culturali e sociali che gli italiani giudicarono pi?? efficaci del liberalismo e del comunismo nell'affrontare e guidare i processi sconvolgenti della modernizzazione.