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Le opere di

Tim Marshall

Cina. La mappa che spiega l'ascesa di una superpotenza

Cina. La mappa che spiega l'ascesa di una superpotenza

Una formidabile crescita economica cominciata negli anni '90 del XX secolo ha trasformato la Cina in una potenza mondiale, impegnata in una serrata competizione con gli Stati Uniti. Tim Marshall ripercorre lo straordinario sviluppo del paese a partire dalla conformazione del territorio. Senza trascurare i fattori che ne minacciano la stabilità - le tensioni con India e Myanmar, la questione del Tibet, la repressione degli uiguri nello Xinjiang - indaga le sfide che il gigante ha di fronte: riorganizzare l'economia dopo la crisi del settore immobiliare, puntare sull'esportazione di beni ad alta tecnologia, e soprattutto, in virtù della sua proiezione su due oceani, l'Indiano e il Pacifico, diventare una potenza navale in grado di controllare tutto il Mar Cinese Meridionale e le rotte internazionali. Sarà Taiwan, che la Cina rivendica per il suo valore strategico, il prossimo teatro di guerra? Il saggio di Marshall ci assicura che a deciderlo sarà, più che la storia, la geografia.

Israele e Palestina. La mappa che spiega la guerra

Israele e Palestina. La mappa che spiega la guerra

Il conflitto israelo-palestinese, che infiamma il Medio Oriente dal 1948, riesplode periodicamente e si conferma come una delle principali cause di instabilità della regione. Dalla nascita dello stato di Israele lo scontro tra sionismo ebraico e nazionalismo arabo ha creato fratture ideologiche divenute via via sempre più profonde a causa di diversità culturali, ostilità religiose, disuguaglianze economiche. Come conciliare la ricerca degli ebrei di una patria sicura, dopo secoli di persecuzioni culminate nell'orrore della Shoah, con la rivendicazione di uno stato autonomo da parte del popolo palestinese? Tim Marshall, esperto di geopolitica internazionale, analizza le barriere non solo fisiche che ostacolano il dialogo fra i due popoli e mette in luce le radicali divisioni al loro interno che rendono al momento difficile, forse impossibile, una soluzione pacifica e duratura del conflitto.

Il potere delle mappe. Le 10 aree cruciali per il futuro del nostro pianeta

Il potere delle mappe. Le 10 aree cruciali per il futuro del nostro pianeta

Con "Le 10 mappe che spiegano il mondo", Tim Marshall ci aveva mostrato come catene montuose, fiumi, mari e deserti influenzano in maniera decisiva le traiettorie storiche di una nazione, le sue prospettive economiche e le scelte compiute dai leader che le governano. Con questo nuovo libro, il viaggio continua nelle dieci aree cruciali in cui si stanno giocando le partite decisive dei nostri tempi. Scopriamo così perché siamo solo agli inizi di una lunga lotta per il controllo del Pacifico; perché la prossima crisi di rifugiati in Europa è molto più vicina di quanto si pensi; e perché la nuova frontiera della competizione geopolitica sarà lo spazio. Dall'Australia al Sahel, dalla Grecia alla Turchia, dal Regno Unito all'Arabia Saudita per poi volare oltre l'atmosfera terrestre, con la consueta verve e capacità di incuriosire, Tim Marshall ancora una volta riesce ad affascinarci evocando il potere della geografia.

Russia e Ucraina. La mappa che spiega la guerra

Russia e Ucraina. La mappa che spiega la guerra

Comprendere la geografia è cruciale per capire il mondo com'è oggi e come potrebbe essere in futuro: fiumi, mari, catene montuose hanno sempre condizionato, e continuano a influenzare, le guerre e le vicende politiche in tutti gli angoli del mondo. Partendo dallo studio della conformazione e delle preziose risorse della Russia, Tim Marshall ricostruisce le ragioni e le ossessioni che hanno fatto la storia di questo territorio sterminato e inospitale - dall'invasione napoleonica nel 1812 alle campagne avviate nel corso delle due guerre mondiali - e che oggi plasmano i progetti politici e le mire espansionistiche di Vladimir Putin in Ucraina.

Le 100 bandiere che raccontano il mondo

Le 100 bandiere che raccontano il mondo

Per migliaia d'anni le bandiere hanno rappresentato i nostri sogni e le nostre speranze. Le abbiamo sventolate, abbiamo marciato sotto i loro colori, talvolta le abbiamo bruciate, e ancora oggi c'è chi è pronto a morire per loro. Questo libro illuminante ci svela aneddoti e segreti di straordinari simboli capaci tanto di unirci quanto di dividerci: scopriamo così che se una bandiera statunitense è troppo logora, esistono regole e rituali ben codificati per organizzarle un vero e proprio funerale; che il numero di stelle sullo sfondo blu dell'Unione europea è frutto del caso (e forse anche di un pizzico di italiana scaramanzia); che il Mahatma Gandhi in persona ha avuto un ruolo fondamentale nell'evoluzione della bandiera indiana, mentre quella nigeriana nasce dal disegno di uno studente poco più che ventenne che ha risposto all'annuncio di un concorso. Unendo storia antica e attualità, Tim Marshall spiega in che modo un semplice pezzo di stoffa legato a un'asta possa arrivare a significare così tanto, e perché abbiamo bisogno di conoscere i vessilli, vecchi e nuovi, per comprendere meglio cosa sta accadendo oggi nel mondo.

I muri che dividono il mondo

I muri che dividono il mondo

Non siamo mai stati così divisi. Ecco perché. Siamo tornati a costruire muri. Sono infatti oltre 6000 i chilometri di barriere innalzati nel mondo negli ultimi dieci anni. Le nazioni europee avranno ben presto più sbarramenti ai loro confini di quanti non ce ne fossero durante la guerra fredda. Il mondo a cui eravamo abituati sta per diventare solo un vecchio ricordo: dalle recinzioni elettrificate costruite tra Botswana e Zimbabwe a quelle nate dopo gli scontri del 2015 tra Arabia Saudita e Yemen, dalla barriera in Cisgiordania fino al mai abbandonato progetto del presidente Donald Trump al confine tra Stati Uniti e Messico. Non appena una nazione si appresta a far nascere un nuovo muro, subito i paesi confinanti decidono di imitarla: quello tra Grecia e Macedonia ne ha generato uno tra Macedonia e Serbia, e poi subito un altro si è alzato tra Serbia e Ungheria. Innumerevoli sono le ragioni alla base di queste decisioni spesso dettate da paura, disuguaglianze economiche, scontri religiosi. Reportage e accorata denuncia, questo libro diventa quindi una bussola per comprendere le ragioni storiche di quello che sta accadendo oggi con la rinascita di forti sentimenti sovranisti e nazionalisti, nella speranza che questa drammatica tendenza si inverta al più presto.

Prisoners of Geography Ten Maps that Tell You Everything You Need to Know about Global Politics

Prisoners of Geography Ten Maps that Tell You Everything You Need to Know about Global Politics

"All leaders are constrained by geography. Their choices are limited by mountains, rivers, seas and concrete. Yes, to understand world events you need to understand people, ideas and movements ... but if you don't know geography, you'll never have the full picture.; To understand Putin's actions, for example, it is essential to consider that, to be a world power, Russia must have a navy. And if its ports freeze for six months each year then it must have access to a warm water port - hence, the annexation of Crimea was the only option for Putin. To understand the Middle East, it is crucial to know that geography is the reason why countries have logically been shaped as they are - and this is why invented countries (e.g. Syria, Iraq, Libya) will not survive as nation states.; Spread over ten chapters (covering Russia; China; the USA; Latin America; the Middle East; Africa; India and Pakistan; Europe; Japan and Korea; and Greenland and the Arctic), using maps, essays and occasionally the personal experiences of the widely travelled author, Prisoners of Geography looks at the past, present and future to offer an essential guide to one of the major determining factors in world history."--Wheelers.co.nz.