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Le opere di

Peter Ackroyd

I sotterranei di Londra

I sotterranei di Londra

C'è sempre stata un'altra Londra, al di sotto di Londra. Una città sepolta, più vasta e più oscura di quella visibile, dove il buio è assoluto, l'aria resta calda anche d'inverno e il tempo sembra aver perso le sue regole. Un mondo di gallerie, cunicoli e vicoli ciechi, attraversato da fiumi antichi e torbidi. C'è chi giura che laggiù vivano soltanto ratti, cani randagi, vagabondi e vecchi assassini sfuggiti alla giustizia. Di certo, è un luogo proibito e dimenticato, che giace circa trenta metri sotto la superficie della capitale inglese. Con la sua inconfondibile miscela di rigore storico e immaginazione visionaria, Peter Ackroyd si cala nei sotterranei di Londra come un moderno Jules Verne. Attraversa catacombe nascoste sotto i mercati, gallerie preistoriche, tombe anglosassoni e strade sepolte; esplora congegni idraulici concepiti come portali d'accesso agli Inferi, tunnel invasi di cavi elettrici, passaggi segreti celati sotto i piedistalli dei monumenti. Passeggiare sotto Londra significa, per Ackroyd, illuminare un passato che non è mai passato. Dalle ere geologiche alle ossessioni vittoriane, dalle citazioni bibliche ai richiami classici, l'autore rischiara le ombre del mondo che ci circonda e apre uno spiraglio sull'ignoto: sui luoghi che non abbiamo mai visitato - luoghi che neppure i londinesi immaginavano potessero esistere - e su quelli, più inquietanti, che ci portiamo dentro. Un libro sorprendente e magnetico, che intreccia saggio, racconto e mito, e ci ricorda che proprio dove abbiamo paura di guardare si nascondono i più inestimabili tesori.

Queer city

Queer city

Nella Londra romana l'omosessualità era più che accettata. La città era ricca di lupanari e piscine pubbliche deputate al piacere, terme e bordelli. Poi arrivò l'imperatore Costantino con vescovi e missionari; il suo regolamento conteneva le prime leggi contro le pratiche queer. Seguì un'alternanza infinita di permissività e censura, dal travestitismo femminile alla moda nel 1620 alle frenetiche esecuzioni per sodomia dei primi dell'Ottocento, fino alla 'peste' gay negli anni Ottanta. Ackroyd ci porta in una città nascosta, celebrandone la diversità e l'energia; nel contempo ci ricorda i suoi terrori e i rischi. In una città di superlativi, forse sono questa fluidità sessuale e l'infinita resilienza che incarnano il vero trionfo della City. Dopo la monumentale opera "Londra. Una biografia", l'autore offre un'altra esperienza di lettura . Con questo libro Ackroyd lancia un avviso sull'accettazione dell'omosessualità. Trasportandoci in tutti i periodi oscuri della storia gay, "Queer City" è un preoccupante promemoria di una peculiarità della storia: ciò che è oggi non significa che sarà sempre.

Londra. Una biografia

Londra. Una biografia

Londra non è una città. I suoi vicoli sono vene, i suoi parchi polmoni. Nella nebbia, le strade di ciottoli brillano di sudore, mentre le bocche degli idranti gettano acqua come sangue da un'arteria. Le sue vecchie mura sembrano spalle enormi. I ponti che traversano il Tamigi gambe tozze e arcuate, e le luci di Westminster o le insegne di Trafalgar Square occhi sempre aperti. Negli anni c'è chi l'ha raffigurata come un giovane che sgranchisce le braccia, quasi si fosse appena svegliato, e altri che l'hanno paragonata a un mostro dalla testa enorme e dalle membra sottili. Comunque la si guardi, una cosa è certa: Londra non è una città, è un animale in costante mutazione. Partendo da questa irrefutabile verità, Peter Ackroyd, londinese di East Acton, ha concepito il più ambizioso e originale dei progetti: ricostruire il corpo di una terra che ha quasi cinquanta milioni di anni. La sua "Londra" è un saggio storico, un romanzo, un racconto gotico e, insieme, un incredibile trattato erudito.

I fratelli Lamb

I fratelli Lamb

Londra 1795: Charles e Mary Lamb, fratello e sorella, conducono una vita tranquilla e insignificante, insieme ai genitori, la madre ossessivamente severa e il padre con l'alzheimer. L'unico momento felice della giornata è la lettura di poesie, drammi e testi che i due fratelli fanno insieme la sera. Charles sogna un futuro da poeta, Mary sogna la libertà negata e trova rifugio nell'amore per le opere di Shakespeare. E sarà proprio la passione per il grande bardo ad attrarre i due verso William Ireland, lestofante che rivela di aver scoperto manoscritti inediti di Shakespeare e che conduce la giovane in pellegrinaggio nei luoghi shakespeariani. Per Mary e Charles il sogno di una vita romantica si trasformerà nel più terribile degli incubi.

London: The Biography

London: The Biography

Much of Peter Ackroyd's work has been concerned with the life and past of London but here, as a culmination, is his definitive account of the city. For him it is a living organism, with its own laws of growth and change, so London is a biography rather than a history. It differs from other histories, too, in the range and diversity of its contents. Ackroyd portrays London from the time of the Druids to the beginning of the twenty-first century, noting magnificence in both epochs, but this is not a simple chronological record. There are chapters on the history of silence and the history of light, the history of childhood and the history of suicide, the history of Cockney speech and the history of drink. London is perhaps the most important study of the city ever written, and confirms Ackroyd's status as what one critic has called 'our age's greatest London imagination.'